SANTUARIO DELLA MADONNA DEL BOSCO
Un'oasi di spiritualità
Il Santuario della Madonna del Bosco domina il borgo di Imbersago, immerso in un paesaggio verde e silenzioso, una vera oasi di spiritualità, da secoli è meta di pellegrinaggi. La devozione a Maria, qui, e la presenza del suo Santuario hanno la loro origine nel tempo lontano, particolarmente in due avvenimenti straordinari:
L'apparizione della Madonna
Il 9 maggio 1617 appare sulla cima di un castagno come una bellissima Signora raggiante di tanta luce a tre pastorelli convenuti nella valletta a pascolare le loro pecore. Ai suoi piedi faceva fiorire un bellissimo riccio con le castagne mature. Fu grande la meraviglia di tutti nel vedere in maggio castagne mature e fu universale il commento: "E opera della Madonna. E il segno della sua presenza e del suo desiderio di essere là onorata". Iniziano i primi pellegrinaggi e ben presto si costruì la prima cappelletta, "la Cappella del Miracolo", ancora oggi esistente nella Cripta sotto il Santuario, o "Scurolo", conglobata poi nella costruzione del Santuario stesso.
La liberazione di un bambino dalle fauci crudeli di un lupo
Grazia ottenuta immediatamente non appena la madre, accortasi del grande pericolo del figlio ebbe invocato nella sua profonda disperazione la Madonna del Bosco: "Vergine Santissima! Salva il mio bambino!". Il lupo si arresta subitamente, mentre sopra un castagno e come seduta su di una nube, appare la dolce figura della Vergine Benedetta, che regge il Bambino Gesù sulle ginocchia, e ai lati due Angeli. Ai suoi piedi dolcemente il lupo ammansito depone il bambino incolume e poi si allontana.

Iniziava così la devozione alla Madonna del Bosco o Madonna del Riccio o Madonna dei Miracoli di Imbersago. Come sopra riportato, tra le prime grazie elargite spicca quella della liberazione di un bimbo dalle fauci di un lupo, non appena la mamma invocò Maria Santissima. Per riconoscenza, sul luogo delle apparizioni, fu eretta una piccola Cappella, "lo Scurolo", arricchita da un pregevole affresco del Barabino, rappresentante la Vergine col Bambino. Sopra di essa fu poi edificata la Chiesa, solennemente benedetta nel 1646 e ampliata in seguito.
Nel 1954 il Patriarca di Venezia, Card. Roncalli, incoronava la statua della Vergine col Bambin Gesù. Da Papa, il Beato Giovanni XXIII scrisse:
Tutti i Santuari di Maria mi sono cari, tanti ne visitai…
Ma ricordo con particolare affetto il Santuario della Madonna del Bosco, perché fu il sorriso della mia infanzia, la custodia e l’incoraggiamento della mia vocazione sacerdotale…
Allietiamoci insieme di questa edificazione di pietà Mariana, che è motivo di pace festosa e incoraggiante per questa brava gente nostra che …
ama volgere gli sguardi e le preghiere verso di Lei, la Regina e Madre di Misericordia.
In cima alla Scala Santa di 349 gradini, sorge la maestosa statua in bronzo dello stesso Pontefice, inaugurata dall’allora Cardinal Montini, il Servo di Dio Papa Paolo VI.
Al Santuario è custodita anche la camera del Beato Cardinal Schuster.
Molti sono i favori spirituali concessi al Santuario, che oggi è affidato alle cure dei Padri Oblati dell’Istituto Sant’Ambrogio di Milano.
Il Santuario è facilmente raggiungibile a piedi dal centro del paese. Troverete maggiori informazioni e orari delle celebrazioni religiose cliccando qui.


